Siamo artefici del nostro destino…
…o almeno così si è soliti dire.
Mah, a volte ho seri dubbi in proposito.
Oggi poi, più che un dubbio mi sembra una certezza.
Ci hanno chiamato a votare, a fare una “scelta“.
Bene, qualcuno mi spieghi come si fa’ a scegliere.
Io tra lo sterco e il letame non ho mai notato differenze.
Pretendo una terza opzione.
E che nessuno si permetta di parlare di “Libertà di voto”, perchè io oggi sono stato costretto ad annullare il mio voto pur di non scegliere.
Europa, dove sei? Fa’ qualcosa, vieni a salvarci…
E’ impossibile restare a galla in questo mare di monnezza politica, oltre a quella vera, che ha travolto l’Italia.
Torno ad ascoltare Sheep dei Pink Floyd.


sabato 31 maggio 2008 09:54
“Pretendo una terza opzione”
pensa se si inventassero, oltre lo sterco ed il letame, la merda!! occhio, che a me pare che gia 2 son troppe le scelte, siamo circondati dalla merda!